ANSIA E DISTURBI D'ANSIA
L’ansia aumenta in modo rapido, improvviso e dirompente ma, dopo un po’ di tempo, sia per la sua
natura, sia perché l’organismo non ha le energie per rimanere a lungo iperattivato, tende ad attenuarsi spontaneamente, anche se non interveniamo in alcun modo.
Ai fini del trattamento dei disturbi d'ansia, è importante che sia chiaro questo principio: anche se non viene messo in atto il
gesto che normalmente libera prontamente dall’ansia, questa raggiungerà un picco, ma poi calerà comunque. Si tratta solo di aspettare qualche minuto o, al massimo, poco più di un’ora.
La grossa differenza sta nel fatto che attendere che l’ansia diminuisca, senza fare nessun tentativo per tranquillizzarsi, è un passo decisivo per spezzare il circolo vizioso del
disturbo d'ansia. In questo modo aumenta la probabilità che, la prossima volta che vi capiterà di trovarvi in una situazione simile, sia la paura che l’impulso ad eseguire il rituale siano minori. Comportandovi diversamente, invece, non fate altro che gettare legna sul fuoco ed alimentare continuamente la vostra
ansia.
Mi preme infine sottolineare che la forte attivazione fisiologica connessa all’ansia, che predispone l’organismo all’attacco o alla fuga, non è assolutamente dannosa per gli organi umani.
Molte persone temono l’ansia, poiché sono convinte che essa possa facilitare l’insorgere o il peggiorare di malattie organiche o possa, in qualche modo, danneggiare il fisico. A meno di non essere gravemente cardiopatici, l’ansia è alquanto fastidiosa, ma non è mai pericolosa. Il cuore può battere fortissimo, ma ciò non provoca alcun infarto; possiamo sentire un nodo alla gola o una sensazione di affanno, ma è impossibile soffocare; lo stomaco si può contrarre, ma non viene la gastrite; la testa può girare e possiamo sentirci confusi, ma non è possibile svenire.
Ciò che spero sia chiaro è che più sarete disposti a tollerare l’ansia e più rapidi saranno i vostri progressi nello sconfiggere
i vostri disturbi.
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